Money management ottimale per opzioni binarie

Per fare trading di opzioni binarie dobbiamo depositare, sull'apposito conto, un capitale iniziale. Il denaro depositato su questo conto sarà sempre a nostra disposizione e soprattutto rimane sempre legalmente di nostra proprietà. La piattaforma di trading lo deposita su un conto fiduciario separato, di solito ospitato da un primario istituto bancario tedesco o britannico, in modo da metterlo al sicuro dai marosi della crisi o dai capricci di qualche governo a caccia di contante. L'utente, come detto, ha sempre la proprietà completa di questi soldi, a cui eventualmente si aggiungono i bonus regalati dalla piattaforma. Di fatto i movimenti possibili per il conto sono:

  • Il trader effettua un versamento per alimentare il conto
  • Il trader impegna una parte del capitale per effettuare un'operazione
  • Il trader incassa il rendimento di un'operazione andata a buon fine
  • Il trader preleva in tutto o in parte il contenuto del conto, trasferondolo sul suo conto corrente o con altro sistema di pagamento
  • La piattaforma di trader aggiunge del denaro al conto di trading sotto forma di bonus omaggio

Potrebbe sembrare che questi passi siano piuttosto neutri e che non influenzino più di tanto il risultato del trading in sè. Sbagliato. Ciascuno di questi passi deve essere affrontato con intelligenza e capacità, deve essere pianificato e analizzato. In pratica ci deve essere una strategia di money management. Niente di difficile, come sappiamo le opzioni binarie ci aiutano a semplificare il trading e le strategie applicate sono sempre piuttosto semplici. Ma vediamo passo a passo che cosa significa fare money management nel modo ottimale per ottenere i guadagni più elevati

Decidere l'entità dei versamenti

strategia ottimale per opzioni binarie

Le opzioni binarie sono una grandissima opportunità di guadagno e, a differenza di altri tipi di investimenti, non richiedono affatto di cominciare a investire una cifra elevata. Di solito bastano 250 euro o anche meno di capitale iniziale per fare trading con le opzioni binarie. Tuttavia è importante focalizzarsi bene sui propri obiettivi e sulla propria capacità di produrre reddito per decidere qual è l'investimento iniziale. Alcuni studi statistici hanno dimostrato che i risultati migliori si ottengono con investimenti iniziali superiori a 1.000 euro. Quando infatti l'investimento è troppo piccolo si rischia di non poter cogliere tutte le opportunità di guadagno che il mercato offre per mancanza appunto di capitale. In ogni caso è possibile fare un deposito iniziale basso, giusto per capire come vanno le cose e come funziona il sistema, per poi farne uno più alto in un secondo momento. Tutto dipende, in ogni caso, dalla disponibilità che abbiamo a investire e dall'ammontare del nostro patrimonio. Visto che le opzioni binarie sono comunque uno strumento di investimento ad alto potenziale, non è opportuno allocare con le opzioni più del 5% del proprio patrimonio totale.

Decidere l'ammontare di ogni singola operazione

Questo punto è forse il più caldo e rappresenta il cuore di ogni buona strategia di money management. Ogni qual volta facciamo un investimento con le opzioni binarie dobbiamo decidere quanto investire. E' evidente che se il trading diventa un'attività professionale questa decisione deve essere presa in maniera professionale. Esistono due strategie di fondo che ci consentono di affrontare il problema in modo sistematico:

  • Strategia a importi fissi: si fissa un importo (ad esempio 25 euro) e si effettua ciascuna operazione con quell'importo. E' una strategia semplicissima da attuare ma che non ha la capacità di adattarsi ai diversi momenti del mercato.
  • Strategia a importi relativi: si fissa una percentuale (ad esempio, 2% del capitale totale) e si investe sempre quella percentuale. E' la strategia ottimale perché consente di assecondare il movimento del mercato. Ad esempio, se stiamo guadagnando molto perché siamo riusciti a prendere dei trend nel verso giusto, il nostro capitale aumenta, quindi aumenta anche il 2% che investiamo per singola operazione e quindi aumenta anche il nostro profitto e via dicendo. Un perfetto circolo virtuoso che consente di ottimizzare i guadagni. Viceversa, se non siamo riusciti a prendere il trend per il verso giusto e il nostro capitale sta diminuendo, dimunuisce anche l'ammontare delle singole operazioni e quindi delle perdite. E' evidente che questo tipo di strategia è quella consigliata perché consente di ottenere i profitti più alti quando si guadagna e le perdite più basse quando si sbaglia.

Una volta decisa la strategia bisogna seguirla, costi quel che costi, e non bisogna cambiarla in corsa. Talvolta quando si guadagna molto ci può essere la tentazione di aumentare l'ammontare dei singoli investimenti ma è meglio seguire sempre la strategia degli importi relativi con una percentuale fissa. Se si vuole aumentare gli importi allora bisogna aumentare il capitale investito, ad esempio facendo un versamento ulteriore anche se di solito non serve, è sufficiente rinunciare a prelevare una parte dei profitti.

Prelevare i profitti

Questa è probabilmente la parte più interessante e piacevole di tutto il trading di opzioni binarie: prelevare i profitti che si sono ottenuti. Anche qui bisogna avere una strategia ben precisa che deve determinare quando prelevare e soprattutto quale quota dei profitti. Se infatti preleviamo in modo istantaneo tutti i profitti che facciamo nel momento stesso in cui chiudiamo le operazioni (soluzione possibile, per assurdo) ci ritroveremmo sempre con un capitale iniziale pari al primo versamento e profitti di poche centinaia di euro al mese o poco più. Ma non è questo, ovviamente, il nostro obiettivo con le opzioni binarie, l'obiettivo è creare una rendita minima di diverse migliaia di euro al mese. Per raggiungere questo obiettivo conta anche il modo in cui gestiamo i nostri soldi, in particolare dobbiamo stabilire quando effettuare i prelevamenti e quale quota dei profitti prelevare.
Per quanto riguarda i prelevamenti dobbiamo stabilire se vogliamo effettuarli tutte le settimane o tutti i mesi. I più esperti preferiscono effettuare un unico prelevamento mensile (come se fosse uno stipendio) in modo da avere a disposizione più capitale durante il corso del mese per fare trading.
L'altra importante decisione è la quota di profitti da prelevare: è importante notare che se vogliamo guadagnare di più dobbiamo aumentare il nostro capitale iniziale e un modo facile e gratuito per farlo è lasciare una parte dei profitti sul conto di trading. Ora il valore ottimale del prelevamento dipende da qual è il nostro obiettivo e quali sono le nostre necessità. Dovete tener traccia del livello del capitale all'inizio del mese e quello alla fine, la differenza è il profitto. A questo punto potete decidere di prelevarne una quota. Gli esperti consigliano di non prelevare mai una quota superiore al 60% dei profitti e anzi molti di coloro che con le opzioni binarie si sono arricchiti hanno evitato di prelevare per i primi 6 mesi e hanno così potuto accumulare un capitale di decine di migliaia di euro in breve tempo. Poi utilizzando questo capitale per fare trading hanno ottenuto, appunto, risultati milionari.

Bonus gratis

Perfino i bonus gratis che vengono regalati dalla piattaforma di trading per opzioni binarie devono essere pianificati e considerati nella nostra strategia di money management. L'obiettivo è, ovviamente, ottenere un bonus più elevato possibile. Per fare questo bisogna esaminare attentamente la politica dei bonus elergiti dalla piattaforma. Se la piattaforma, ad esempio, lega i bonus soprattutto al deposito iniziale, meglio concentrarsi su quello e cercare di versare il più possibile. Dopo tutto sono soldi che rimangono comunque nelle nostre disponibilità e proprietà, in ogni caso. Perché non approfittare per ottenere un bonus maggiore? Cerchiamo di capire il concetto con un esempio pratico. Supponiamo di lavorare con una piattaforma che regala un bonus del 100% sul primo versamento e che non regala altri bonus. In questo caso se versiamo 500 euro, avremo in regalo altri 500 euro. Ma se ne versiamo 1.000 ne abbiamo in regalo altri 1.000 e ci troviamo con 2.000 euro totali sul conto. In questo il suggerimento è di versare 1.000 (o comunque la cifra massima disponibile) utilizzando però per il trading effettivo solo 500 euro che si volevano investire inizialmente più il bonus. Questo significa che per decidere l'ammontare delle singole operazioni, non dobbiamo considerare il 2% di 2.000 ma di 1.500 euro. Al primo prelevamento dei profitti (che saranno calcolati sul capitale iniziale di 1.500 e non di 2.000, ovviamente) provvederemo a prelevare anche i 500 euro in più, che abbiamo versato solo per far aumentare il bonus. Si tratta di un trucco per aumentare il bonus incassato senza rischiare più soldi perché i soldi che abbiamo versato in più non li abbiamo mai utilizzati per fare trading e non li abbiamo nemmeno utilizzati nei conteggi per determinare le nostre operazioni.

Strategia vincente di money management

Money management per opzioni binarie

La strategia descritta ho l'obiettivo di massimizzare sempre il capitale disponibile per il trading di opzioni binarie, sfruttando al meglio i fattori temporanli e determinando quindi una situazione ottimale, in cui si guadagna di più quando il trend è positivo, si perde di meno quando è negativo. E' una strategia adattabile, non è fissa, e anzi ogni trader con il tempo finisce per adattarla alle sue esigenze specifiche. L'importante è non cambiarne lo spirito che è quello di avere sul conto di trading un capitale crescente affinché i profitti siano crescenti.